Employee Experience2026-05-22T16:50:42+02:00

Employee Experience

Riduci il turnover e i costi di gestione del personale.

Progetta l’employee experience per rendere la tua azienda più attraente agli occhi di candidati e stakeholders, ridurre il turnover tra i tuoi dipendenti e aumentare la tua produttività.

Scopri perché le persone non restano nella tua azienda, dove si rompe la relazione e cosa devi cambiare per ridurre turnover, inserimenti falliti e perdita di know-how.

Employee Experience

Riduci il turnover e i costi di gestione del personale.

Progetta l’employee experience per rendere la tua azienda più attraente agli occhi di candidati e stakeholders, ridurre il turnover tra i tuoi dipendenti e aumentare la tua produttività.

Scopri perché le persone non restano nella tua azienda, dove si rompe la relazione e cosa devi cambiare per ridurre turnover, inserimenti falliti e perdita di know-how.

Sembra che le persone non abbiano più voglia di lavorare ma è davvero così?

Il mondo del lavoro è in crisi: da un lato, le nuove generazioni mettono in discussione il valore del lavoro e la sua priorità nelle loro vite.

Dall’altro, sempre più imprenditori faticano ad attrarre, assumere e trattenere persone di talento, con esperienza e competenze valide o quantomeno volenterose.

Le agenzie per il lavoro somministrano profili destinati ad andarsene, i CV ricevuti dalle Risorse Umane sono spesso inaffidabili e intanto chi è in azienda valuta altre prospettive.

Qualcosa nel sistema-lavoro si è rotto e la spaccatura che si sta creando tra persone e aziende rischia di mettere in discussione lo sviluppo e la crescita di entrambe.

Qualcuno pensa di risolvere il problema robotizzando l’azienda, ma l’innovazione digitale richiede investimenti importanti e competenze non accessibili a tutte le organizzazioni.

Chi resiste alla crisi sta progettando consapevolmente l’employee experience: onboarding post-assunzione, crescita professionale, comunicazione interna, relazione con i manager…

Se anche tu senti di sprecare tempo e risorse in processi di ricerca e selezione che finiscono in nuove dimissioni e perdita di know-how, non sei l’unico.

Offrire un lavoro non basta più.

Dobbiamo imparare a trattare i nostri dipendenti come trattiamo i nostri clienti.

Forse in questo momento stai affrontando alcuni di questi problemi:

  • fai fatica a trovare candidati e a trattenerli
  • hai visto persone andarsene dopo poche settimane o pochi mesi
  • l’affiancamento iniziale è affidato alla buona volontà di qualcuno, non a un metodo
  • hai nominato i tuoi manager per i loro risultati di business, non per la loro capacità di gestire le persone
  • le mansioni sono confuse, i passaggi e i ruoli sono poco chiari
  • se i dipendenti storici se ne andassero perderesti gran parte del know-how o clientela

Hai progettato i tuoi prodotti e servizi partendo dai bisogni dei tuoi clienti. Ascolti il loro parere, misuri la loro soddisfazione, correggi ciò che non funziona. Perché sai che la crescita della tua azienda dipende anche da questo.

Se smettessero di comprare, probabilmente non esiteresti un istante prima di indagare cosa non funziona nella tua offerta.

Ma quand’è l’ultima volta che hai chiesto ai tuoi dipendenti come si trovassero in azienda? La maggior parte degli imprenditori e dei manager cade dalle nuvole quando qualcuno si dimette, eppure i segnali ci sono sempre, basta prestare attenzione.

Pochissime aziende effettuano colloqui di feedback e intervistano chi le lascia. Ancora meno, hanno una strategia di monitoraggio del clima interno e percorsi di carriera per i propri talenti.

Ti hanno detto che era sufficiente pagare i dipendenti e offrire loro un contratto a tempo indeterminato, ma non basta più. Ogni persona ha esigenze e obiettivi diversi e cerca un’azienda che l’aiuti a raggiungerli.

Non basta trovare persone competenti: quelle brave vogliono crescere e se non possono farlo con te, lo faranno altrove o da sole, diventando competitor o rallentando lo sviluppo dell’azienda.

Bisogna progettare l’employee experience: il primo giorno, i primi mesi, la relazione con i responsabili, la formazione, le prospettive di sviluppo e il senso di appartenenza.

Puoi farne a meno, certo, ma significa esporsi a una spirale costosa: più turnover e perdite, più pressione sui manager e dipendenza da poche persone chiave, meno stabilità organizzativa.

Oppure, puoi adattarti a questo cambiamento come stanno già facendo i tuoi competitor e costruire un’azienda più attrattiva, efficiente e resiliente.

Turnover
30%

Il 30% dei nuovi assunti lascia entro i primi 90 giorni. Una quota rilevante lo fa ancora prima della fine del periodo di prova/onboarding.

Ansia & Assenteismo
64%

64% dei lavoratori italiani è stressato. Il sovraccarico deriva spesso da una gestione disordinata del lavoro che porta a lasciare per insoddisfazione.

Mancanza di prospettive
41%

41% lascia per mancanza di apprendimento. Lavorare in mancanza di prospettive fa sentire le persone intrappolate in un vicolo cieco.

Dimissioni e insoddisfazione
70%

Il 70% degli italiani dichiara di non avere il giusto equilibrio tra vita e lavoro e di non riuscire a dedicare abbastanza tempo a ciò che ama davvero.

Quando metti le persone al centro ottieni la loro lealtà e raggiungi picchi di redditività mai visti.

Progettare l’employee experience ti permette di trasformare il rapporto con i tuoi dipendenti in una collaborazione sinergica in cui tutti raggiungono i propri risultati.

Non servono capitali e struttura di una SpA per strutturare il periodo di inserimento di una persona, il suo percorso di carriera e lo stile di management, oppure per attivare programmi di welfare e formazione.

L’assessment di Lavorare In ti permette di evidenziare le aree di intervento e le strategie da attuare in autonomia, con o senza il presidio di un consulente fractional che ne velocizza e facilita l’implementazione.

Obiettivi
  • Capire dove si rompe l’esperienza lavorativa delle persone in azienda.

  • Ridurre turnover, inserimenti falliti e perdita di know-how

  • Migliorare onboarding, comunicazione interna, leadership e processi di crescita.

  • Aiutare imprenditori e manager a gestire meglio le persone.

  • Costruire un contesto più attrattivo, stabile e coerente con gli obiettivi aziendali.

Benefici
  • Maggiore capacità di trattenere le persone chiave.

  • Minore dipendenza da singoli collaboratori storici.

  • Inserimenti più chiari, rapidi ed efficaci.

  • Responsabili più preparati nella gestione dei team.

  • Migliore clima interno e maggiore allineamento tra azienda e persone.

  • Riduzione dei costi nascosti legati a turnover, errori organizzativi e discontinuità.

Cosa ottieni
con il tuo assessment

  • kick-off con imprenditore / direzione per raccolta dati

  • 4-8 interviste interne mirate

  • analisi onboarding, ruoli, leadership, comunicazione, crescita, processi base

  • mappa dei punti critici

  • report finale con priorità di intervento

  • workshop di restituzione con roadmap 90 giorni

Quota: € 3.500 + IVA

Come funziona il nostro percorso: 4 moduli

A – Diagnosi

Analisi della situazione e proposta di intervento. Alla fine sai cosa serve e come agire. Puoi farlo in autonomia, con i dati, o con Lavorare In.

  • Interviste a imprenditore, manager e persone chiave per mappare i punti di frizione nell’esperienza lavorativa rispetto a un benchmark
  • Analisi onboarding, organigramma e comunicazione, ruoli, leadership, processi e motivazione delle persone
  • Workshop con il management per restituzione della “ricetta di intervento”
B – Progettazione

È la fase di design e permette di correggere il tiro rispetto a ciò che l’azienda fa e intende raggiungere.

  • Design dell’employee journey & experience (da onboarding a offboarding)
  • Definizione della employer value proposition (prodotto e comunicazione)
  • Definizione del modello di leadership e management
  • Individuazione dell’impianto di welfare, degli strumenti di digital HR e dei percorsi di formazione
C – Implementazione

Presidio e applicazione di quanto emerso nel piano e nella discovery iniziale, con l’affiancamento di un fractional manager a presidio progetto.

  • Definizione del piano di comunicazione interna (employer branding)
  • Manuale onboarding e implementazione del software HR
  • Definizione del format dei colloqui (selezione, feedback, promozione)
  • Definizione dei programmi di welfare e finanziamento
  • Piano di formazione
  • Definizione partnership
  • Affiancamento Fractional Manager
D – Affiancamento e monitoraggio

Periodo di misurazione gratuito se viene acquistato l’intero progetto di consulenza e garantisce un anno di affiancamento tramite check periodici.

  • Tasso di turnover nei 6-12 mesi dall’implementazione delle strategie
  • Tempo necessario al raggiungimento dell’autonomia delle persone inserite o ricollocate
  • Tasso di retention dei nuovi assunti nei 12/36 mesi successivi
  • Tasso di soddisfazione del processo di onboarding
  • eNPS o indicatore interno equivalente (percezione della leadership e direzione)
  • Tasso di assenteismo (malattia, permessi, ferie)
  • Eventuali candidature spontanee o segnalazioni tramite referral
  • Partecipazione alle attività di formazione
  • Tasso di soddisfazione dell’imprenditore

Pacchetti di intervento

Da dove iniziare: Assessment

Per capire dove si rompe l’esperienza lavorativa, quali sono i veri fattori di uscita/disingaggio e cosa sta impedendo all’azienda di trattenere meglio le persone. Contiene:

  • kick-off con imprenditore / direzione per raccolta dati
  • 4-8 interviste interne mirate (one-to-one o gruppi)
  • analisi onboarding, ruoli, leadership, comunicazione, percorsi di crescita, processi
  • mappa dei punti critici
  • report finale con priorità di intervento
  • workshop di restituzione con roadmap 90 giorni

3.500€ + IVA

Se hai già le idee chiare: Community Boost

Per disegnare e implementare un sistema che aiuti l’azienda a trattenere le persone, accelerare l’inserimento, rendere più efficaci capi e responsabili e ridurre dispersioni. Contiene:

  • Assessment iniziale
  • Disegno employee experience / retention system
  • Revisione onboarding e primi 90 giorni/6 mesi/anno
  • Formazione e fornitura di strumenti di comunicazione e feedback
  • Fractional HR per implementazione e presidio
  • Follow-up con KPI e ottimizzazione

Per massimizzare l’impatto: Fractional Management Continuativo

Per dare continuità al progetto e garantire un presidio operativo nel tempo. Include:

  • 1 giornata o 2 mezze giornate al mese di allineamento con imprenditore / direzione
  • supporto ai responsabili, supervisione strumenti e azioni
  • monitoraggio onboarding / retention
  • micro-formazione operativa e adattamenti continui
Perché è importante agire ora

La crisi è già iniziata: il mercato è diviso tra chi si sta adattando e chi resiste al cambiamento.

Se continui a gestire le persone nello stesso modo, rischi di entrare in un ciclo che si autoalimenta: più turnover affronti, meno tempo hai per costruire qualcosa di solido, più emergenze gestisci, meno spazio resta per lavorare sulla cultura e sulla crescita.

Questo si traduce in inserimenti inefficaci, persone disallineate e problemi che si ripresentano… nel medio e lungo termine, però, le conseguenze diventano più pesanti:

  • Calo della motivazione e della produttività
  • Difficoltà nel trattenere le persone migliori
  • Aumento dei costi nascosti legati a errori di selezione e turnover

È così che molte aziende finiscono per lavorare sempre “in rincorsa”, perdendo tempo, energia e opportunità proprio mentre cercano di crescere.

Intanto il mercato cambia più velocemente, le persone alzano le aspettative e le aziende più consapevoli stanno già investendo in cultura, comunicazione e employee experience per attrarre e trattenere talento.

Se rimani nello stesso schema, i problemi che vedi oggi tenderanno ad amplificarsi: più fatica a trovare le persone giuste, più difficoltà a integrarle, più instabilità nei team e meno controllo sulla direzione dell’azienda.

A lungo andare, questo porta a una perdita di competitività, a team disallineati e alla sensazione di non riuscire più a costruire qualcosa di stabile e duraturo.

È una dinamica silenziosa, che spesso si normalizza… finché diventa troppo grande per essere ignorata.

Le aziende che funzionano meglio non hanno meno problemi: li affrontano prima che diventino strutturali.

Agire ora significa smettere di rincorrere le persone e iniziare a costruire un contesto in cui scelgono di restare.

È una scelta strategica, non un intervento “HR”.

Hai dei dubbi? Ecco alcune cose che dovresti sapere

Domande frequenti

Come mi aiuta concretamente a trovare e trattenere le persone giuste?2026-03-31T16:49:52+02:00

Lavoriamo su ciò che oggi fa davvero la differenza: chiarezza su identità e valori, comunicazione autentica, esperienza di inserimento, percezione del lavoro dall’interno. Questo permette di attrarre persone più allineate, ridurre i colloqui sbagliati, aumentare la retention. Non “convincerai” le persone a restare: saranno loro a scegliere di farlo.

Quanto tempo richiede?2026-03-31T16:49:17+02:00

Il progetto è pensato per non appesantire l’operatività. Dopo una fase iniziale di raccolta informazioni, gestiamo noi lo sviluppo, chiedendoti solo momenti mirati di confronto e decisione. In genere, il primo risultato concreto arriva in poche settimane.

In cosa è diverso da una consulenza HR o da un corso di formazione?2026-03-31T16:48:46+02:00

Non è teoria e non è solo consulenza. Lavoriamo su strumenti concreti e applicabili subito: comunicazione aziendale, processo di inserimento, esperienza delle persone. L’obiettivo non è “capire il problema”, ma costruire un sistema che funzioni nel tempo.

A chi è rivolto questo servizio?2026-03-31T16:47:11+02:00

È pensato per imprenditori, manager e responsabili HR che vogliono attrarre persone in linea, ridurre il turnover e costruire un ambiente in cui valga la pena restare. Non serve per forza avere una struttura HR interna: lavoriamo direttamente con chi gestisce le persone ogni giorno.

È adatto anche ad aziende piccole?2026-03-31T16:47:42+02:00

Sì. Anzi, spesso è proprio nelle realtà più piccole che l’impatto è maggiore. Quando i team sono ridotti, ogni inserimento sbagliato pesa di più. Strutturare onboarding, comunicazione e cultura permette di risparmiare tempo, evitare errori e creare stabilità fin da subito.

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